QUELLI DELLA SAN PABLO

QUELLI DELLA SAN PABLO

Quante volte è capitato di trovarci insieme, noi, amici da una vita, a chiacchierare, a ricordare ricordi, a parlare. Avreste mai immaginato che proprio quella sera sarebbe stata memorabile?
Era inverno. Ognuno con la sua pizza e la sua birra preferite. Chiacchiere, ricordi, risate come sempre, da sempre…e, per la prima volta, un sogno da condividere cercato tra le pagine del portolano aperto sul tavolo.

Quel sogno ha preso forma, è diventato un progetto, un obiettivo, è diventato realtà vera, vita vissuta. Finalmente.
E dopo mesi, un venerdì pomeriggio pieno di sole, all’inizio dell’estate, siamo salpati e abbiamo preso il largo.

Melanera è stata la nostra bellissima casa per un viaggio che ha avuto l’intensità e la magia di una traversata oceanica.
Il mare e il cielo, sono stati il nostro mondo. Due perfette gradazioni di blu. Noi, un equipaggio speciale…senza fare una piega e solo scambiandoci uno sguardo, avremmo potuto affrontare i quaranta ruggenti, i cinquanta urlanti, i sessanta stridenti e tutti gli altri meravigliosi venti e mari messi insieme.

Terra si allontanava, lentamente, fino a confondersi con l’orizzonte e noi siamo diventati un tutt’uno galleggiante, nell’immensità. Non c’era più distinzione tra noi, la barca e il mare.
I tramonti, profumati di prosecco e pasta al sugo, sono stati il momento dei conti, con noi stessi e con il mondo… un intreccio di riflessioni e di domande, il tempo dedicato a noi, alle nostre passioni. Che per noi sono vita.

Le notti piene di stelle, il momento per ascoltare, ognuno nel suo silenzio, le nostre voci e la voce del mare. Nell’aria l’aroma dolce di un sigaro venuto da lontano.
Le albe, profumate di caffè e di aria salata, il momento per nuovi progetti e nuove idee. Attimi senza fine di magica energia vitale.

Siamo stati una squadra, unita da un progetto, nato da un sogno, unita nelle manovre e nelle decisioni. Cinque uomini, cinque amici, le nostre vite, le nostre storie, una barca e il mare. Unici protagonisti, tutti insieme.
Nicola, nostro capitano, Diego, Marco, Michele…La prossima volta andremo un pò più il là, così capiremo quanto lontano possiamo andare. Incontreremo ancora e sempre un bel vento che soffierà sulle vele del nostro cuore.

Tenete caro questo ricordo, ragazzi, perchè i ricordi non si vivono di nuovo. Mai. Lo cantava Bob Dylan!

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